REGALIAMO UN LIBRO ALLA BIBLIOTECA DEL PARCO: UN VERO SUCCESSO!

Grazie ai bambini, alle mamme, ai papà.

Sono arrivata presto, martedì pomeriggio, alla Biblioteca del Parco. Non c’erano ancora i bambini; in compenso c’erano due giornalisti con le loro telecamere, un fotografo, alcune signore che giravano attorno alla struttura, incredule che la biblioteca fosse chiusa e delle studentesse sedute sulla panca di cemento esterna che studiavano. Abbiamo fatto due brevi interviste, qualche foto, mentre mia figlia riprendeva noi, la biblioteca e lo spazio circostante. Infine, prima alla spicciolata, poi in massa, sono arrivati i bambini delle scuole. Tenevano alti i loro striscioni variopinti, decorati da disegni e frasi. Scandendo “protestiamo, protestiamo”, si sono avvicinati alla porta (chiusa) della Biblioteca e hanno lasciato in terra i loro regali: decine e decine di libri. Poi hanno ascoltato la lettura di una fiaba, hanno giocato, hanno firmato la lettera al sindaco in cui chiedevano fosse riaperta la sezione dei libri e orari più estesi.

La Biblioteca del Parco ha una peculiarità che la rende unica: è una grande scatola di vetro, circondata dal verde, immersa nel silenzio. Un’oasi pacifica dove si potrebbe (o si dovrebbe?) leggere, studiare, imparare.

Noi vogliamo che quel luogo sia di nuovo accessibile a tutti, adulti e bambini, al mattino e al pomeriggio, non solo qualche ora al giorno.

Bene, volevo dirvi che la nostra proposta è servita: come ieri avrete sentito al TG3, (e io stessa ne ho avuto conferma dal settore competente), è stato deciso che entro breve la sezione dei libri per bambini e ragazzi verrà riaperta.

Ma questo non deve bastare: una delle mie prime richieste, se sarò eletta, sarà infatti quella di estendere gli orari di apertura della biblioteca (e non solo di quella del Parco).

ELENA

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