Presentazione di intenti. Commissione Ambiente, Verde, Demanio, Casa

“ECCO LA PRESENTAZIONE D’INTENTI  PER LA COMMISSIONE AMBIENTE, VERDE, DEMANIO, CASA CHE DA IERI SERA PRESIEDO”.

 

In vista dell’attuazione delle Municipalità, che assegnerà alle Zone maggiori competenze di governo sul territorio, la Commissione procederà su due binari paralleli.

La collaborazione con gli assessorati competenti sarà condizione prima e necessaria per una coerente realizzazione del programma.

 

Al primo posto del programma vi sarà la valorizzazione e l’incremento del verde pubblico, il risparmio energetico, la lotta all’inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico, gli incentivi alla raccolta differenziata dei rifiuti, la valorizzazione del patrimonio ambientale cittadino,  lo sviluppo delle energie alternative, in breve la ricerca di una migliore qualità di vita per i cittadini.

Al contempo, si provvederà ad un’analisi puntuale dello stato delle proprietà del Comune e si prenderanno in considerazione gli interventi necessari: tale patrimonio dovrà essere amministrato in assoluta trasparenza e reso utilizzabile al meglio delle sue potenzialità (residenze per le categorie più deboli, alloggi per studenti, spazi riservati ad attività sociali e di volontariato, facilitazioni per il commercio di vicinato). Inoltre si cercherà di porre rimedio ad alcune situazioni di degrado e di abbandono inaccettabili (oltreché economicamente poco vantaggiose per il bilancio comunale).

 

Intento della Commissione  sarà di dare vita a una politica ambientale in cui la voce dei cittadini sia parte attiva e propositiva. I comitati e le associazioni di quartiere, così come i singoli cittadini, parteciperanno come soggetti proponenti di idee e progetti.

Le aree verdi dovranno essere valorizzate per divenire più godibili da adulti, studenti e bambini, che potranno farsi parte attiva nel mantenimento e nella cura delle stesse (anche con la creazione di aree per l’educazione alla coltivazione).

La manutenzione  degli alberi (sia quelli nei giardini che quelli sui viali), e la cura dei prati, delle aiuole, delle aree giochi, delle aree verdi delle scuole (da valorizzare in concorso con la Commissione Educazione), delle aree cani, dovranno essere puntuali e metodiche. Lo stesso dicasi per l’Orto Botanico che dovrà essere valorizzato e reso di più  facile accesso.

Andranno utilizzate, là dove devono essere sostituite e/o incrementate, essenze adatte alla situazione ambientale.

La cultura del verde sarà promossa anche per mezzo di iniziative con le scuole primarie e secondarie (censimenti delle varietà arboree dei parchi, visite guidate, ecc).

 

L’ambiente, bene prezioso e insostituibile, dovrà essere tutelato in ogni modo: oltre che con le necessarie iniziative sul traffico e la mobilità (con la assunzione dei provvedimenti conseguenti all’approvazione dei 5 Referendum ambientali per i quali, con particolare riferimento a quelli sul verde, sull’energia e sulla Darsena e i Navigli, potremo formulare proposte), con l’attuazione di interventi a favore del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili, con la sostituzione delle caldaie inquinanti (prime tra tutte quelle delle proprietà comunali) anche con impianti fotovoltaici, con l’incremento degli alberi, con la valorizzazione delle vie d’acqua, con una politica di sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti (tra cui l’umido), con la ricerca di un giusto equilibrio tra il diritto al riposo e quello al divertimento notturno. Impegno urgente è la valutazione della Classificazione acustica del territorio, di recente pubblicata per la formulazione di osservazioni.

 

Si cercherà di promuovere un nuovo assetto delle proprietà demaniali, previo un generale censimento dello stato di fatto, con uno studio circa le possibili destinazioni d’uso e la revisione dei contratti di locazione; così da potere garantire ai cittadini, oltre alla trasparenza della gestione della cosa pubblica, il migliore uso di  tutte le proprietà, anche di quelle che al momento risultano inutilizzate e lasciate nella più totale incuria.

Prime tra tutte, si cercherà di dare una soluzione riguardante la destinazione dello stabile di Corso Porta Vigentina e degli immobili della Galleria Vittorio Emanuele.

 

L’attuazione del programma della Commissione comporterà quindi una sinergia costante con le altre commissioni del Consiglio di Zona 1 che si occuperanno di territorio, di educazione, di arredo urbano, di mobilità, servizi sociali, cultura, ecc.

 

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