AREA C: L’inizio di un progetto più vasto…

 

Credo che questa area c, così com’è, sia poca cosa, ma che sia il necessario inizio di un progetto più vasto (quello indicato nel primo dei 5 referendum). Penso che si debba al più presto allargarla alla cerchia ferroviaria; che si debbano contenere il più possibile le facilitazioni ai veicoli commerciali (e che si limiti il loro accesso in orari poco “di punta”); che i soldi guadagna…ti dall’amministrazione grazie ai pedaggi di area c debbano essere investiti tutti e in maniera trasparente (con un link sul sito del comune che si aggiorna settimanalmente e che informa i cittadini sullo stato degli investimenti) in piste ciclabili, parcheggi d’interscambio, potenziamento dei mezzi; che il pagamento per i residenti possa essere in qualche modo semplificato; che per i residenti in area c sia consentito il parcheggio gratuito 24 ore su 24 anche sulle strisce blu.
Ciò detto, ecco alcune considerazioni a proposito dei residenti che oggi si sentono vessati da questa sperimentazione.
Il centro da ieri sembra un’isola felice: con meno macchine, più parcheggi, mezzi pubblici più veloci, ciclisti che si muovono con meno pericolo. Forse non avremo meno inquinamento, ma chi abita nel centro avrà da questa prima fase di area c un evidente vantaggio. E anche sui bastioni non si è creata la temuta congestione di traffico che alcuni paventavano. Dunque, smettiamola di lamentarci sempre! E’ una caratteristica tutta italiana quella di volere la botte piena e la moglie ubriaca: tutti pretendiamo più qualità della vita, più servizi, meno traffico, meno inquinamento, purché a pagare il prezzo di ciò sia sempre qualcun’altro.

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