Dietro al Piccolo Teatro troppi graffiti: al via la pulizia

Il progetto “Quartiere Pulito” approda in centro: domenica 26 maggio verrà ripulita la piazzetta dietro al Piccolo. Tra gli altri il direttore del teatro, Sergio Escobar

Dopo viale Abruzzi, via Modena, via Vittor Pisani e via Giambellino il progetto Milano Quartiere Pulito del comitato Abruzzi Piccinni, dell’Associazione Nazionale Antigraffiti e di Milano Muri Puliti approda anche in zona 1. Domenica 26 maggio, in Largo Paolo Grassi, entreranno in azione decine di volontari per rimuovere le scritte e gli imbrattamenti presenti sul monumento dedicato ai “Caduti per il servizio Istituzionale, vittime del dovere in tempo di pace” e su tutti i muri dell’area circostante in cui si contano ben 450 scritte.

«Dopo il sopralluogo fatto – conferma Fabiola Minoletti, presidentessa del comitato Abruzzi – Piccinni – ci siamo resi conto che non solo il monumento ma anche tutta l’area attorno aveva bisogno di essere riqualificata in quanto l’adiacente CAM Garibaldi (Centro di Aggregazione Multifunzionale ndr) e persino il muro del Teatro Studio avevano scritte sui muri». Il comune di Milano e il Consiglio di Zona 1 hanno ben accolto l’iniziativa promossa dai cittadini, tanto che sia il sindaco Giuliano Pisapia sia Elena Grandi, presidentessa della commissione ambiente del consiglio di zona 1, sono attesi il giorno del clean up.

«Questa Amministrazione – ha dichiarato Chiara Bisconti, assessora all’arredo urbano, durante la conferenza stampa di presentazione – da una parte apprezza molto e favorisce l’opera artistica di tanti writers milanesi che, con i loro lavori, rendono la nostra città più bella ma dall’altra disapprova e contrasta il vandalismo. Contrastiamo per quanto possibile questo fenomeno ma, accanto al Comune, c’è bisogno anche di sentinelle civiche, ovvero di cittadine e cittadini che aiutino a difendere il bene comune. Questa iniziativa va esattamente in questo senso».

Oltre alla cittadinanza attiva e al Comune, domenica 26 maggio scenderà in piazza a sostegno di questa iniziativa anche il mondo della cultura: Sergio Escobar, direttore del Piccolo Teatro, si armerà di tuta e pennello per rimuovere insieme ai volontari le scritte presenti sul Teatro Studio. Il 26 maggio, la giornata di clean up non sarà circoscritta solo a Milano, ma coinvolgerà molte altre città italiane. Sarà la prima edizione di Cleaning Nazionale organizzato da cittadini di sette regioni: Lombardia, Veneto, Liguria, Lazio, Toscana, Marche e Campania. In Lombardia, oltre a Milano, saranno coinvolte altre quattro città tra cui Pavia, Bollate, Como, Monza. Oltre che dal comitato Abruzzi – Piccinni e dall’Associazione Nazionale Antigraffiti, questa iniziativa è supportata da tante altre realtà locali: movimenti, associazioni culturali, fondazioni, gruppi di cittadini e club, tutti uniti contro il degrado. «L’appello che facciamo ai cittadini – ha concluso Minoletti – è di partecipare numerosi a questo e ai futuri cleaning che programmeremo nei prossimi mesi per strappare angoli delle nostre città al degrado urbano».

Simona Brambilla

Via: MilanoToDay

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