Intitolato a Lea Garofalo il giardino di via Montello

Lunedì 15 luglio nel corso di una riunione congiunta delle commissioni Verde e Demanio e Educazione è stato votata all’unanimità la richiesta di intitolazione a Lea Garofalo del giardino di via Montello. Di seguito il testo del documento.

ORDINE DEL GIORNO PER L’INTITOLAZIONE A
LEA GAROFALO
DEL GIARDINO DI VIA MONTELLO

Il Consiglio di Zona 1

ritenuto

• che Lea Garofano, testimone di giustizia vittima della ‘Ndrangheta, uccisa a Milano nel novembre 2009, è stata una donna di straordinario coraggio che ha pagato con la vita la scelta di combattere e denunciare omicidi e delitti mafiosi, andando contro alla cultura omertosa delle famiglie appartenenti alle Mafie
• che il ricordarne il sacrificio e celebrarne il coraggio sarà non solo prova della gratitudine che Milano deve a Lea Garofalo, ma anche testimonianza di come la Città sia determinata ad affermare i valori civili del rispetto e della difesa della Legge e della Legalità.

viste

• la richiesta dell’Associazione “Libera, associazioni nomi e numeri contro le Mafie in Lombardia” di intitolare il giardino di via Montello a Lea Garofalo e che tale intitolazione abbia luogo il prossimo 24 novembre, anniversario della sua morte
• la condivisione circa detta richiesta espressa dall’Associazione “Giardini in Transito”, che ha in affidamento l’area in oggetto avendo stipulato con il Consiglio di Zona 1 la Convenzione per i Giardini Condivisi

considerato

• che il Giardino di via Montello si trova a pochi metri di distanza dall’edificio di via Montello 6, grande complesso di proprietà dell’Ospedale Maggiore, i cui appartamenti sono stati per oltre trent’anni occupati e controllati da una organizzazione mafiosa che da lì pianificava i suoi traffici e i suoi delitti
• che la recente liberazione dalla criminalità dell’intero immobile è stata un’operazione di grande rilievo nell’ambito della lotta alle Mafie, che Lea Garofalo ha sostenuto fino all’estremo sacrificio
• che il Giardino di via Montello è un giardino condiviso: un luogo, cioè, che fa della partecipazione attiva dei cittadini e dell’importanza della condivisione di spazi e dell’organizzazione di iniziative virtuose il suo punto di forza
• che dell’Associazione “Libera, associazioni nomi e numeri contro le Mafie in Lombardia” e l’associazione Giardini in Transito promuovono e sostengono attività in favore degli stessi valori civici, sociali e culturali in cui Lea Garofalo ha creduto
• che sull’area in questione era prevista l’edificazione di un grande parcheggio il cui progetto è stato richiesto sia stralciato dal Piano Parcheggi

delibera

• di richiedere che il Giardino di Via Montello venga intitolato a Lea Garofalo affinché diventi un luogo simbolico di giustizia, di riscatto e di speranza, oltre che di memoria; nonché esempio di positiva interazione tra Istituzioni e cittadini

• di sottolineare che l’intitolazione, con la posa della relativa targa, è opportuno avvenga entro il 24 novembre del corrente anno, giorno dell’nniversario della morte di Lea Garofalo

Si impegna, in sinergia con le Associazioni Libera e Giardini in Transito, a promuovere iniziative pubbliche, seminari, gruppi di lavoro, che coinvolgano i residenti del quartiere, gli studenti, e tutti i Milanesi, nel sostegno di ogni forma di lotta alle Mafie nell’affermazione dei valori della legalità, della trasparenza istituzionale e della cittadinanza attiva.

1 Commento
  • by Gesualdo Gustavo Posted 20 ottobre 2013 20:35

    Viva l’Italia, questa Italia che non si arrende alle mafie, che non piega lo stato all’anti-stato, che non tratta con le mafie ed i mafiosi, ma li punisce duramente.
    Volete onorare degnamente la memoria di Lea Garofalo?
    Firmate e fate firmare questa petizione, se la mafia volete ammazzare.
    Altrimenti, vietato lamentare che lo stato non fa nulla:
    lo stato siete voi, lo stato siamo noi.
    http://www.ilcittadinox.com/blog/petizione-per-la-istituzione-del-reato-mafioso.html
    Gustavo Gesualdo

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