VERDI PER IL VERDE (E NON SOLO)

 

  • Ho lavorato alla stesura della Convenzione per i Giardini Condivisi poi deliberata dalla Giunta Comunale. Sono ormai molti i giardini condivisi, sia in Zona 1 che in altre zone della città. L’ultimo, di prossima apertura, vedrà coinvolti i cittadini e gli ospiti del Centro Diurno Disabili di via Statuto. I Giardini Condivisi sono luoghi di aggregazione, d’incontro, di valorizzazione della biodiversità in ambito urbano, di progetti didattici con le scuole di quartiere, di feste, di coltivazione di piante e di porzioni di orti urbani; e sono gestiti, curati, vissuti da cittadini che in forma associativa li prendono in carico. A breve presenterò una richiesta affinché il programma di interventi del Comune per la disinfestazione dalle zanzare sia esteso anche ai giardini condivisi e che venga previsto per tutti, a titolo gratuito, l’allacciamento alla rete idrica.

 

  • Sto lavorando, insieme all’Assessorato, ad una nuova visione del verde urbano, che valorizzi la biodiversità, l’utilizzo di piante autoctone, la tutela e lo sviluppo della piccola flora autoctona e che dia avvio a un sistema di connessioni verdi tese alla creazione di autentiche oasi ecologiche. In tale direzione vanno anche i recenti progetti, ormai in fase di attuazione, per il ripopolamento delle farfalle (www.effettofarfalla.it) e delle api (per quest’ultime, in collaborazione con l’associazione Milleapi, sto procedendo alla collocazione di alcune arnie presso l’Acquario Civico e il Museo di Storia Naturale). Inoltre sto collaborando alla stesura di un nuovo regolamento del verde che preveda di modificare in maniera sostanziale la manutenzione del verde sia pubblico che privato, che sia in linea con alcuni esempi virtuosi quali ad esempio il regolamento della città di Torino.

 

  • A seguito della perduta battaglia per la tutela dell’oasi spontanea della Darsena, ho dato avvio a un progetto di creazione di oasi/aiuole/ambiti di biodiversità all’interno dei parchi, dei giardini pubblici cittadini e dei giardini condivisi. Il successo del recente convegno organizzato in collaborazione con l’associazione www.viaipronatura.it, che ha visto una grandissima partecipazione di pubblico, testimonia come il tema delle oasi ecologiche e della promozione della biodiversità sia ormai sentito da tutti i Milanesi.

 

  • Da due anni organizzo nella Zona 1 il Milano ParkingDay (www.parkingday.it ), un evento che ha luogo simultaneamente in tutto il mondo, teso a dimostrare quante cose si possono fare negli spazi abitualmente occupati dalla sosta delle automobili. L’iniziativa è ormai seguita da migliaia di persone e, inoltre, fa da coagulante tra associazioni che si occupano a vario titolo di sostenibilità ambientale. La rete che si è creata in questi anni tra associazioni ambientaliste, coltivatori di orti, giardinieri, comitati di quartiere (anche al di fuori della zona centrale della città) è ormai una solida realtà cittadina.

 

  • Per il secondo anno collaboriamo con il Politecnico di Milano per dare avvio a nuovi progetti tesi allo studio e quindi al recupero di immobili storici e monumentali del Comune che versano in stato di abbandono o di degrado.

 

  • A seguito di un bando, le cui linee d’indirizzo sono state elaborate dal lavoro della Commissione, è stato assegnato un immobile  con annesso giardino al WWF (vincitore di una gara che ha visto molti partecipanti): ora il giardino e l’immobile, che si trovano in  pieno centro della città accanto alla Casa degli Artisti (edificio di grande pregio storico, culturale e architettonico ora in stato di totale degrado, che deve essere ridato alla città) sono sede di laboratori botanici, di una biblioteca aperta al pubblico dove  si tengono incontri e corsi per bambini e adulti.

 

  • Insieme all’Assessorato all’Urbanistica sto lavorando per l’ormai imminente restauro della Casa degli Artisti, che verrà effettuato grazie a oneri di urbanizzazione di operatori privati e perciò a costo zero per l’Amministrazione. La Casa degli Artisti dovrà tornare a essere luogo di promozione e di sostegno delle arti aperto alla cittadinanza per iniziative culturali e artistiche.

 

  • Si è ottenuto lo stralcio dal Piano Urbano dei Parcheggi di un parcheggio inutile e invasivo in via Fatebenesorelle: entro breve si dovrebbe ottenere anche quello del parcheggio fuori terra di viale Montello (già ora sede di un giardino condiviso molto attivo e frequentato dai residenti del quartiere).

 

  • Sto lavorando per ottenere, anche attraverso il sistema della pubblicità, il completo restauro di alcuni importanti edifici monumentali, senza che questo debba gravare in alcun modo sulle casse dell’Amministrazione e quindi dei contribuenti.

 

  • Con non poche difficoltà mi sto impegnando per rendere effettive le deleghe che spettano ai Consigli di Zona sulla gestione dei beni demaniali del Comune (con l’eccezione della parte abitativa gestita da Aler), gestione che reputo deficitaria e non sempre tesa all’interesse della comunità.

 

  • Infine sto conducendo una battaglia che porti ad una reale riduzione dei poteri dell’apparato burocratico che, forte della sua inamovibilità, produce troppo spesso insormontabili impedimenti all’attuazione di scelte e decisioni della politica, sovente viste dai funzionari come ostacoli che andrebbero a minare relazioni e interessi quasi intoccabili. Il traguardo di questa battaglia dovrebbe essere la rotazione e lo scambio di ruoli dei direttori centrali dei settori, che non dovrebbero coprire la  medesima funzione per più di tre anni di fila.

 

  • Ho scritto parecchi articoli sui temi del verde, del decentramento, delle oasi ecologiche, delle vie d’acqua, per la rivista online ArcipelagoMilano (www.arcipelagomilano.org )

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