GRANDI in Europa

Carissimi amici,
ecco  il mio ultimo appello elettorale.

IL 25 MAGGIO ALLE ELEZIONI EUROPEE VOTA GREEN ITALIA VERDI EUROPEI E SCRIVI ELENA GRANDI (CANDIDATA N°3).

Si possono dare fino a tre preferenze (nel quale caso è obbligatoria la diversità di genere).
Sono candidata per la Circoscrizione Nord Ovest quindi è possibile votarmi in Lombardia, Piemonte, Liguria, Val d’Aosta.

Perché dovreste votarmi? Alcuni buoni motivi per farlo.

1. Per un voto Europeo che sia un voto a un’idea e non il frutto di calcoli politici o di timori di possibili “ribaltoni”
2. Per portare in Europa i temi, le proposte e i progetti dell’ambientalismo
3. Per rimediare alla mancanza di parlamentari Verdi Italiani, quando i Verdi in Europa sono il quarto partito
4. Per la riconversione, il riutilizzo e l’innovazione tecnologica, veri strumenti per rilanciare l’economia
5. Per creare nuova ricchezza e nuovi posti di lavoro
6. Per un’Europa federale con un governo più forte, con meno burocrazia e le stesse leggi economiche e fiscali
7. Per sostenere programmi di sviluppo per le energie rinnovabili e per disincentivare l’utilizzo delle fonti fossili, per bonificare i siti inquinati
8. Per promuovere l’agricoltura naturale, la biodiversità, la tutela del territorio e dei nostri beni artistici e culturali
9. Per avviare un programma comune, con reciproche assunzioni di responsabilità, sul tema dell’immigrazione
10. Per sostenere i diritti di ogni essere vivente
11. Per stare in Europa in maniera proficua e non solo onerosa, per usare meglio e di più i fondi strutturali europei
12. Per modificare i rapporti di forza tra governi e poteri economici forti e avviare un vero Green New Deal

Il voto ai Verdi non sarà mai un voto perso, ma piuttosto un investimento sul nostro futuro: solo se forti di consensi e di voti potremo fare valere le nostre richieste ed essere ascoltati rispetto a temi che oggi sono erroneamente messi in secondo piano da chi ci governa. Dobbiamo invertire questa tendenza e porre i temi ambientali al centro dell’agenda politica italiana ed europea e dei programmi di ripresa economica.

E’ in atto un ricorso presso la Corte Costituzionale contro la soglia di sbarramento (4%) italiana alle elezioni europee: la Germania in febbraio ha abolito lo sbarramento, a seguito di analogo ricorso, dato che il Trattato di Lisbona del 2009 ha stabilito che il Parlamento Europeo non è luogo di rappresentanza dei popoli membri ma direttamente dei cittadini dell’unione. I Verdi impugneranno il risultato elettorale e, dopo la sentenza della Corte Costituzionale, i seggi dovranno essere ridistribuiti  senza tener conto dello sbarramento.

Se vi ho convinto, votatemi, fate girare il mio messaggio e trasformatevi, per questi ultimi due giorni, nel mio staff.
Un abbraccio e grazie.
Elena

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