Salvare la Magnolia di piazza Cairoli è possibile: basta volerlo fare.

Negli ultimi tre giorni, a fronte delle proteste dei comitati e dei cittadini per l’imminente abbattimento di una grande magnolia di quarant’anni di vita che si trova all’interno di un’aiuola in largo Cairoli, ho compito alcuni sopralluoghi alla sede del cantiere: con le guardie ecologiche, con i responsabili del Settore Verde della Zona 1, e un con il progettista e il responsabile del procedimento del cantiere (per la costruzione di un nuovo tratto di pista ciclabile). Si si è constato che effettivamente la magnolia che dovrebbe essere oggetto di abbattimento non è, come avevano rappresentato i tecnici del Settore Tecnico e Infrastrutture, un alberello arbustivo di due o tre metri ma piuttosto un albero rigoglioso e frondoso di dimensioni notevoli. Questo ci ha portato a indicare come opportuna una piccola modifica in corso d’opera che, con lo spostamento in avanti di un metro e due dello smusso dell’aiuola, ovvierebbe alla necessità di levare la magnolia. Questo intervento (caldeggiato oltre che da me, dai tecnici del verde e condiviso dal direttore dei lavori) comporterebbe il restringimento di un tratto di due metri della sede destinata al passaggio pedonale tra la pista ciclabile e l’aiuola. Un intervento quindi in apparenza del tutto fattibile. Di questo parere non si è detto però il progettista e responsabile del procedimento, Ingegner Cogato, che durante il nostro incontro pomeridiano mi ha esposto ragioni per me non condivisibili che facevano riferimento all’impossibilità di ridurre da tre e due metri la larghezza della sede stradale (per un tratto di due o tre metri) destinata ai pedoni. Conoscendo bene la zona sono certa che il traffico pedonale non risentirebbe in alcun modo di quel piccolo restringimento.
Ho quindi reso edotti illustrando la situazione e inoltrando lo scambio di mail intercorso tra i tecnici del Verde, me e l’ing. Cogato,  gli Assessori Maran, Rozza e Bisconti; oltreché il presidente della Zona 1 Arrigoni. Seppure l’intervento è di competenza dell’Assessore Rozza (lavori Pubblici e infrastrutture), ho creduto opportuno rendere edotti anche gli altri assessori che in un modo o nell’altro sono interessati alla questione.
Per queste ragioni il Consiglio di Zona 1 ha deciso di presentare una mozione urgente che è stata votata all’unanimità da tutti i Consiglieri presenti (senza distinzione di appartenenza politica).
Infine due note a margine: l’intervento sull’aiuola non ha alcuna attinenza con la supposta (e non confermata, a oggi) collocazione di due chioschi, ma solo con la creazione della pista ciclabile e di una nuova sede per il traffico pedonale.
Infine, a consolazione di chi di noi crede che la nostra città debba avere più alberi, è prevista la piantumazione intorno alla piazza di una dozzina di nuovi bagolari (cinque dei quali di fronte all’aiuola incriminata).

Scarica la mozione qui

 

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