Giostre al Parco, l’altolà dei residenti

Alla spicciolata, arrivano le giostre al Parco Sempione. Il Comune non ha mantenuto la promessa fatta un anno fa ai comitati e alla Zona 1. L’impegno a trovare una diversa collocazione al parco divertimenti, appuntamento fisso del Carnevale meneghino, era stato assunto dall’assessore al Verde, Chiara Bisconti, in coerenza con il nuovo Regolamento pronto ad arrivare in Consiglio. A protestare i residenti della zona: «Con grande stupore e rabbia scrive l’Associazione Pro Arco Sempione, vediamo arrivare la carovana delle giostre carnevalesche. La proposta di trasferirle altrove è stata fatta in una riunione ufficiale a Palazzo Marino, nell’aprile 2013, a chiusura di due anni di riunioni del Tavolo del Verde di Milano». Il Parco va tutelato, dicono. «Perché si fanno inutili tavoli, si finge di coinvolgere i membri delle associazioni, quando poi le indicazioni raccolte dai cittadini o da quei corpi intermedi che li rappresentano, vengono ignorate o, peggio, gli impegni presi vengono disattesi?». Preoccupata anche la presidente della commissione Ambiente di Zona 1, Elena Grandi: «Il Consiglio di Zona 1 insieme all’Assessorato al Verde avevano lavorato in sintonia per trovare una nuova e più adatta collocazione. Evidentemente vi sono stati pareri contrari a questa soluzione in giunta. Presenteremo al più presto una mozione urgente per chiedere che questo sia davvero l’ultimo anno di giostre». Per ora ci si dovrà accontentare delle istruzioni date dall’assessorato sul rispetto delle regole: niente camion parcheggiati, niente teloni o strutture in prossimità dei giochi, niente spazzatura abbandonata. Pena severe sanzioni. A suo tempo Vincenzo La Scala, segretario Cisl Spettacoli Viaggianti, aveva chiarito: «Le giostre di Carnevale sono qui fin dai primi anni del Dopoguerra». Sottolinea Scala che il numero delle attrazioni è diminuito, da 200 a 60.

Paola D’Amico

Via: Corriere della Sera

 

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